A cura di Vincenzo Mannello

http://www.vincenzomannello.it

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...colgo l'occasione per ricordare come tutti siano "democratici ed antifascisti" dichiarati : ovvero sostenitori di questa "repubblica di merda"!! lasciali affogare nella melma del ‪#‎regimepartitocratico‬,‪#‎nonvotare‬ 😊

Gli aspiranti sindaci di Roma, Milano, Bologna, Torino e Napoli al setaccio
CORRIERE.IT



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Elezioni amministrative 2016

ti senti rappresentato da questi servi del regime partitocratico ?? ....#nonvotare !!😊



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astensionismo dilagante,oltre il referendum

Affonda il referendum sulle trivelle,votato solo  dal 32% degli elettori...
Al netto degli insulti di quelli che giudicano il "votare un obbligo morale e civile" e delle furbizie di coloro che (sul modello Napolitano) lo ammettono o negano secondo "comodo", mi si permetta di dire la mia sullo "astensionismo" in piena libertà.
Le testate che mi ospitano sanno bene che,sul #nonvotare, sono tra i pochi che ci mettono nome e faccia ma,dati alla mano,non rappresento certo la posizione isolata di un pazzo.
Pertanto,senza che quel che scrivo impegni in alcun modo quanti vogliano pubblicare,sintetizzo brutalmente :
"ancora troppi non hanno capito che moltissimi italiani non crediamo piú in niente e nessuno che rappresenti il regime partitocratico". 
Trivelle o meno (peraltro un referendum che non serviva a nulla e sarebbe stato sicuramente poi disatteso come quello sull'acqua e l'altro sui soldi ai partiti), l'unica scelta è stata #nonvotare !! 
Consapevolmente o meno,ha preso piede tra i cittadini la necessità personale di non avere nessuna forma di partecipazione attiva a qualunque tipo di proposta provenga da uomini e partiti presenti nelle sedi istituzionali.
Accettare un programma (o,peggio,votare per una formazione politica) significa di fatto avallare la partitocrazia imperante che,da sempre,sta al potere presentandosi come un Giano bifronte : una faccia di chi governa e l'altra di chi finge di fare opposizione....ma sempre di Giano è il volto !!
Rassegnazione,ignavia,mancanza di soluzioni ?? 
No,al massimo tracce latenti di "eversività" (a cercare con il lanternino) perché la logica conclusione di questo ragionamento porta ad una sola scelta : quella di lasciarli (gli appartenenti al sistema partitocratico) affogare da soli nella melma in cui hanno ridotto l'Italia....
E dopo,al momento opportuno, evitare accuratamente di tendere loro la mano per salvarli...😊
                                                                         18.04.16



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31 maggio...NON  VOTARE !!

Renzi e TUTTI gli altri sono la stessa cosa : difensori della partitocrazia "democratica ed antifascista"....vadano a fare in culo !!😊 
NON VOTARE,lasciali nella loro melma !!


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ANALISI DEL VOTO ALLE ELEZIONI EUROPEE
per
ACCADEMIA DELLE LIBERTA'

clicca,grazie :
https://www.youtube.com/watch?v=Wa_-OXrT8qA


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UEismo : barare non serve

Un dato certificato : il 57% degli europei NON HA VOTATO.
Bruxelles,Strasburgo,la Commissione,Juncker,Schulz,la Merkel,Marine Le Pen,Tsipras,Farage e Grillo sono "tutti assieme" espressione di una robusta minoranza della volontà popolare. 
Piaccia o meno al regime mediatico UEista che ci opprime con informazioni false e manipolate,grazie alla libera informazione di internet questa verità incontrovertibile viaggia lo stesso sul web ed è sotto gli occhi di tutti.
RadioTiranauno,megafono ufficiale del Renzismo trionfante,martella con dati ed interviste aventi un solo protagonista : Renzi,Renzi e Renzi...,il moderno "Cesare" dell'UEismo italiano e pure europeo.
Dal suo punto di vista fa pure bene,il Putto fiorentino ha fatto strage di grillini e forzisti raccogliendo quasi il pieno dei voti e divenendo il primo partito "socialista" a Bruxelles.
Peccato che tutte le analisi non tengano conto della realtà : LA METÀ DEGLI ITALIANI NON HA VOTATO !!!
E,per inciso ed a dirla tutta,se sommiamo agli astensionisti pure il voto dei cosiddetti  "euroscettici" e le schede bianche e nulle risulta evidente come proprio QUESTA EUROPA,e chi la ha governata e governerà, NON RAPPRESENTA GLI EUROPEI.
A Bruxelles gli UEisti si metteranno d'accordo lo stesso,continueranno a massacrare i popoli d'Europa con la politica del rigore che porta euro a banche ed affaristi premiando burocrati, politici  e media allineati.
Ma una massa enorme di europei,la maggioranza assoluta astensionista,incomberà sul loro operato.
Se e quando questa forza troverà rappresentanza di "piazza" per ribellarsi fisicamente alla dittatura UEista,ne vedremo delle belle. 
Dove e con chi lo scopriremo solo con il tempo.
                                                                                                                                       26.05.14

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25 maggio elezioni europee

Napolitano,Boldrini e Grasso

se sono queste le "istituzioni"

molto meglio

NON  VOTARE


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 la comunicazione democratica UEista

Ritenevo fosse piú opportuno star zitto fino ai risultati definitivi delle europee. Solo con dati certi ritengo ognuno poi possa fare le valutazioni che crede piú opportune. Ma dai maggiori media, tutti schierati svisceratamente in favore dell'UEismo e del suo dio minore,l'euro,è improvvidamente partita la controffensiva per il voto in Olanda: "sconfitti gli euroscettici,aumentano i votanti".
Questo su tutti i giornali,in radio e televisione. RadioTiranauno è da stamattina presto che sottolinea "la imprevista sconfitta di Wilders con il suo xenofobo Pvv". Facendo così direttamente campagna elettorale di fatto contro i presunti euroscettici italiani,in violazione del servizio
pubblico.
Inutile rivolgersi a questi "paladini dell'informazione". Non danno spazio neppure se.....(fate voi).
Quindi faccio  presente alla libera informazione le immediate considerazioni di un qualsiasi normale essere pensante quale ritengo di poter essere.
Primo : ma se ancora i voti reali non si conoscono,e per giunta riguardano solo uno,due paesi come si può già sentenziare ?
Secondo : per me (che negli euroscettici non ho alcuna fiducia perché proprio contesto in toto la esistenza stessa della Unione Europea e li giudico speculari agli UEisti) contano i dati relativi alla partecipazione al voto del popolo sovrano.
In Olanda ha votato il 37% ,in  Gran Bretagna ancor meno.
Questi primi risultati dimostrano ampiamente come l'UEismo sia solo una dittatura del nuovo secolo,basata sul potere dei soldi...quelli con cui compra mercenari di tutte le specie.
Per gestire in subappalto quel potere oramai rifiutato da 2/3 dell'elettorato.
Ad ora olandese ed inglese,stando a dati certi ed inconfutabili.
Lunedì vedremo quanto l'astensionismo disgregatore dell'UEismo avrà attaccato il cadavere di Bruxelles.
Come anticorpo al contrario : un virus liberatorio dal male per far risorgere i Popoli d'Europa.
                                                               
  23.05.14

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Europee,la nostra "non lista"

Oggi tutti impegnati nel presentare le liste alle europee del 25 maggio.
Da Renzi a Berlusconi,via Grillo,Salvini,Meloni e Vendola è un tripudio di grandi promesse,impegni categorici,richiami morali e pure anatemi fideistici per ottenere un solo scopo : andare a votare.
Legittimando così il prossimo parlamento UEista di Bruxelles e perpetuando l'infausto UEismo,il regime euro-burocratico-capitalista che opprime l'Europa.
Nel 2009 non si recò a votare il 60% degli elettori chiamati alle urne nelle varie entità nazionali e,da perfetti democratici quali si vantano essere,i parlamentari espressione di una minoranza hanno continuato imperterriti a legiferare contro gli interessi dei popoli dell'impero UEista.
Peraltro su mandato di quei poteri economici e finanziari (vedi Bce) che nessuno ha mai eletto e che sono espressione della finanza mondiale globalizzata (si fa per dire,dato che una collocazione precisa la finanza la ha : Wall Street).
Risultato ? Siamo tutti scontenti,se non incazzati neri.
C'è forse qualcuno che abbia il coraggio di difendere l'attuale assetto dell'UE ?
No,i più solidi pilastri della struttura (Napolitano,Merkel,Hollande,Cameron e soci) affermano che "occorre cambiare"....evidentemente "perché nulla cambi",sono tutti volponi di vecchia data.
Ma,sapendo di essere poco credibili,si affidano alle nuove leve : Marine Le Pen,Matteo Renzi,Tsipras,Grillo e tanti altri nei singoli stati.
Mischio capre e cavoli ? Non credo.
Formalmente si presentano tutti per cambiare la politica UEista soltanto relativamente all'euro ed agli effetti della moneta unica. 
Chi propugna meno rigore,chi lo stesso ma più bilanciato,chi indica nell'abbandono della moneta la soluzione del malessere.
Nessuno,specie in Italia,chiede l'uscita dalla UE e la fine dell'UEismo.
Questo è esattamente il punto di discrimine tra chi andrà a votare e chi no.
Chi si recherà alle urne,populista o meno che si dichiari,rafforzerà con la propria presenza la struttura di "questa" Europa.
Magari otterrà una cospicua rappresentanza parlamentare antieuro,ma la moneta (falsamente)unica non è il solo male che ci ritroviamo noi suoi sudditi.
E poi ? Cosa faranno euroscettici e populisti dagli scragni (lautamente compensati) su cui siederanno a Bruxelles  ?
La rivoluzione ? Un solo europeo ci può credere ? Non parliamo di noi italiani.
Se all'estero sono presenti formazioni che una minima speranza di affidabilità potrebbero farla venire in chi non si senta rappresentato,in Italia non vedo alcuno che voglia o possa realmente cambiare le carte in tavola. 
I riformisti alla Renzi ? Dai,siamo seri....quello non sfora neppure il 3% !
Berlusconi ? Non facciamo....piangere !
La Meloni e la Lega ? Forse con il Tanko dei Serenissimi e con Crosetto col moschetto di legno ?
Grillo ed i 5stelle eurodeputati  ? Ha dichiarato lui stesso di essere l'unico freno contro la sovversione in Europa,ce lo vedete incendiare bandiere ueiste
o scendere in piazza a Strasburgo ?
NON VOTARE,ecco l'unica cosa da fare.
Distaccarsi completamente da questa gente,nessun sostegno di alcun tipo a chicchessia.
L'Europa Unita non esiste,non potrà mai esistere se prima non cadrà l'Ueismo al potere grazie a Wall Street.
Non votando si permette ai soliti noti di decidere in nome e per conto di chi non vota ? Balle,quando si vota si da fiducia ad un sistema di ladri ed affamatori che,spessissimo,cambiano pure bandiera alla faccia di chi li ha eletti.
Occorre delegittimarli togliendo loro il consenso,moralmente e fisicamente.
Per cambiare occorre far crollare dal basso un regime od una istituzione.
La "nostra non lista" è pronta : 
NON VOTARE !
                                                                                 16.04.14

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no soldi,no voto...!

Questo lo slogan che lancio tra le categorie interessate in occasione delle prossime elezioni europee.
Forte (si fa per dire) di una decorosa esperienza sul campo,tutta spesa nel sindacalismo alternativo,per una volta lascio da parte ideologie e valutazioni politiche. 
Vado terra,terra a domanda ed offerta.
Anzi,per essere piú aderenti al vero :
cosa e quanto c'è nel piatto.
Lo shock di Renzi sarebbero gli 80 euro in busta paga,frutto di detrazioni fiscali, per i lavoratori dipendenti che guadagnino fino 1.500 euro netti al mese. 
Bene,in tempi in cui non esistono piú rinnovi contrattuali e le buste paga sono state falcidiate dall'inflazione e dalle tasse,è una boccata di ossigeno per chi se li ritroverà (???).
Ad essere maligno potrei avanzare il timore che,nei prossimi mesi,serviranno non ad essere spesi (che poi,in fondo,pochini sono...,si bruciano presto) in consumi ma a coprire aumenti di benzina,tasse locali e balzelli vari.
Ma maligno non sono,si considerino pari ad un aumento medio contrattuale,come dice Renzi (per la gioia degli imprenditori che faranno slittare ulteriormente tutti i contratti).
Si troveranno nelle buste paga del 31 maggio,parola di Premier.....
E qui il primo dubbio concreto mi assale : per le europee si vota il 29 maggio,cosa suggerire ai lavoratori dipendenti ?
Premiare anticipatamente il Pd del Putto fiorentino ed i partiti di governo fidandosi o meno ?
Decidano loro,in totale libertà....,posso solo portare il piccolo contributo di esperienza personale.
Quando,nella lontana prima repubblica,imperava la democrazia cristiana alla vigilia delle scadenze elettorali qualche beneficio concreto entrava in cassa nelle famiglie.
Tra contratti ed una tantum immancabilmente si trovavano decine di migliaia di lire da elargire ai lavoratori pubblici e privati.
Ne usufruivo pure io,paradossalmente nemico giurato di quel sistema di potere.
Patti chiari quindi.....,ti premio prima,mi voti (subito) dopo.
Ma si sa,quelli erano altri tempi....,le lire c'erano...,virtuali o meno si trovavano nel portafoglio. Oggi il miracoloso euro lo vedi solo fino a metà mese (scrivo per i più  fortunati) il resto....mancia.
Siamo nel pieno della "repubblica monarchica" (o "monarchia repubblicana")....,un Re siede al Quirinale ed un Presidente a Palazzo Chigi.
Per carità,tutto espressione della sovranità popolare,con consenso e "share" da mondiali di calcio....legittimato pure moralmente.
Pertanto,fazioso non voglio essere,i lavoratori dipendenti potrebbero avere di che ringraziare. E,nulla ostando per altre considerazioni,vadano pure a votare.
Negli anni 1950 un sindaco di Napoli,Achille Lauro,divenne famoso in tutto il mondo per aver "impegnato" gli elettori con una scarpa a testa...da completare con l'altra ad elezione avvenuta.
Oggi,si stia "sulla parola".
Quelli di sopra,i lavoratori,sono circa dieci milioni. 
Ora scriviamo dei pensionati,che di milioni di voti ne rappresentano 15.
Ci sono pure io nel mezzo,parlo quindi con cognizione di causa,spoglio di ogni incrostazione politica.
Ed a me ? A noi......?
Renzi ha detto...."niente esce,niente entra".
È stato lapidario,niente entra......
E questo oramai è assodato,chissà per quanti anni ancora visto che valli a trovare 10 miliardi per i pensionati.
Sul niente esce...,non scommetto un centesimo. Già l'UEista di fiducia di Bruxelles,Padoan,ha messo in conto un "contributo di solidarietà" non ben specificato che interesserà le pensioni.
Quindi,sempre per restare terra terra,a noi pensionati non è stato concesso niente di niente. 
Carne da macello eravamo,carne da macello restiamo...per giunta sempre piú avariata (causa trascorrere del tempo).
Invito quindi quanti abbiano la bontà di leggere a trarre le dovute conclusioni,senza farsi ulteriormente irretire dalle "proteste" della Camusso e soci.
Usiamo la vecchia logica araba a fronte di certezze acquisite (niente soldi ai pensionati) e promesse elettorali (faremo piú in là)..."pagare moneta,vedere cammello".
Brutalmente,in linguaggio elettorale :
"No soldi,No voto".
                                                                                     14.03.14
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 Sardegna,Napolitano impera e la "antipolitica" dilaga

E mentre Napolitano formalmente "consulta" questo e quello,affidando a Renzi il terzo mandato concesso ad un non-eletto dal popolo,in Sardegna trionfa il primo partito d'Italia : l'astensionista.
Quasi il 48% degli elettori non si è recato alle urne,aumentando il proprio consenso del 15% rispetto alle passate elezioni.
Non ha alcuna importanza su chi sarà il prossimo presidente della regione Sardegna : Pigliaru o Cappellacci,pari sono. Emanazioni della partitocrazia romana che opprime pure quest'altra sfortunata regione ; facce della stessa moneta con cui vengono spacciate false promesse al popolo sardo.
Che,aumentando esponenzialmente l'astensione dal voto,dimostra di essere sempre più in linea con le altre regioni d'Italia : Sicilia,Friuli-Venezia Giulia,Basilicata. Le ultime che hanno conclamato la illegittimità popolare dei presidenti e dei relativi governi e consigli regionali.
Anche in Sardegna governerà un politico (Pigliaru) con una percentuale minima di consenso reale. Ma a Napolitano,a Renzi,a  RadioTiranauno,ai media di regime,che cosa gliene frega ? Continueranno impavidi a presentarsi come le vestali della democrazia,a blaterare di riforme,elettorali o meno,ad essere ospiti 24 h no-stop di radio,televisioni e pagine di tutti i quotidiani nazionali. E,come per la Sardegna,osanneranno il grande successo conseguito,spacciandolo come la "svolta" di tutto per ogni problema.
Poveretti no,sono tutti figli di buona donna,ma illusi si. 
Sperano con il silenzio sulla astensione,con gli insulti alla anti-politica,con le accuse di derive "populiste e fasciste" di fermare lo schifo che buona parte del popolo prova 
nei loro confronti ? 
Questione di tempo,chi vivrà...vedrà.


17/‎02/‎2014

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BASILICATA :

VINCE L'ASTENSIONE


Ancora una volta il popolo diserta le urne.

Ha votato solo il 47,62% e,per giunta,si sono trovati nelle urne un enorme numero di scontrini fiscali (segno di protesta) e schede bianche.

Prima o poi lorsignori,ed i loro complici,dovranno dar conto alla maggioranza del popolo che non li vuole pìù nemmeno vedere.

18.11.13


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 populismo ed imbonitori in Europa



16.11.13


Iniziamo dal dato certo : alle europee del 2009 votò solo il 43% dei cittadini europei aventi diritto. Già in partenza,quindi,tutte le idiozie che venivano sparate sul gradimento e la necessità della UE e delle varie strutture,Parlamento in testa,venivano spazzate in toto dalla libera scelta degli stessi interessati.
Gli europei,in maggioranza,sdegnavano politici e media, attori protagonisti 
di quel triste spettacolo.
Era stato provato con l'astensionismo che l'Europa Unita era indigesta ai popoli che avrebbero dovuto comporla.
Almeno,forse, "questo" tipo di Europa.
E non era certo una novità.
Quando mai gli imbonitori della democrazia hanno sottoposto a referendum i trattati istitutivi dell'Unione ?
Quando lo fecero singoli governi,mal gliene incorse. Francia,Olanda,Irlanda sono esempi di mancate ratifiche popolari.Allegramente superate dai voti dei parlamenti. Esempio sublime di cosa intendano gli imbonitori per democrazia reale.
Ma qualcuno vede mai un "lorsignore" chiedersi perché i cittadini non votano in Europa (e pure nei singoli stati) ?
Vegliardi lucidissimi,capi di stato e governo,ministri,sottosegretari ed onorevoli vari strepitano ogni giorno contro "il populismo" dilagante ed il pericolo mortale che corre la democrazia.
E,su questo,sono tutta una cosa con i banchieri,i tecnocrati della burocrazia ed i media partitocratici.
"Fermiamo la deriva populista" il grido bipartisan che unisce destre,sinistre e centri d'Europa.
Manca la prossima benedizione di Papa Francesco e la Crociata avrà pure una protezione in alto loco.
Signori governanti,europei ed italiani,magari quanti non decantiamo la vostra creatura prediletta,l'Europa delle banche e della finanza e ne predichiamo la fine saremo "populisti".
Meglio questo,che sempre al popolo fa riferimento,dell'essere imbonitori.
Al servizio di quel potere economico che ci sta portando alla fame.


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un astensionista per un voto "democratico"


26.10.13

Propugnando la necessità dell'astensionismo, e mettendoci nome,cognome,faccia ed indirizzo,mi sono attirato spesso rampogne dai toni accesi da varie parti. Tutte interessate al mantenimento della "status quo" della partitocrazia,in verità. Mai che l'epiteto di "qualunquista,sfascista,populista e molto peggio" sia stato accompagnato dalla realistica considerazione che ero in buona compagnia. Alle politiche un terzo abbondante di italiani non ha votato,senza considerare schede bianche e nulle. Alle regionali ed alle comunali quasi tutti i presidenti e sindaci sono espressione di massimo il 15% dello elettorato attivo.,per non parlare delle passate europee (solo il 40%  votarono)Ma,per i soloni della democrazia,sono soltanto loro i legittimi rappresentanti della volontà popolare,gli altri non contano.
Pertanto oggi,ripartendo dalle dichiarazioni di Renzi su ipotetiche nuove leggi elettorali,affido alla libera circolazione su internet la mia proposta in materia.
"Una testa,un voto",affermavano i precursori della democrazia. E ne fecero la colonna portante del loro pensiero.
Bene,ma allora se ogni testa corrisponde ad un voto perché la somma di tanti voti e,quindi,il volere di tante teste deve essere annullata dalla volontà di altri ?
Mi sembra logico intuire che l'unico sistema valido che potrebbe essere espressione del voto popolare sia il proporzionale puro. Anzi,purissimo.
Si stabilisca il numero dei rappresentanti del popolo da eleggere nelle varie assemblee e si dia a chiunque la possibilità di presentarsi da solo od in compagnia per concorrere. Poi si calcoli la proporzione matematica tra quanti devono essere eletti ed il numero dei voti ricevuti da ciascuno o dalla lista in cui è inserito per stabilire chi deve rappresentare gli elettori. Cosa c'è di più semplice e maggiormente "democratico" ? Perché complicazioni enormi per potersi presentare e sbarramenti vari ?
Di cosa hanno paura lor signori ?
Della ingovernabilità ? Della frantumazione ? Ma se con il maggioritario ed il porcellum sono stati presenti in parlamento decine di partiti e movimenti,con contorno di crisi di governo ed elezioni anticipate,di cosa cianciano ? Non si rendono conto che la maggior parte degli italiani non si fa piú prendere in giro ?
Tornando a Renzi ed alla sua proposta di riprendere il sistema "a due turni" vigente per i sindaci,una sola osservazione : lui così innovativo e candido non proverebbe  alcuna vergogna a rappresentare solo una  minoranza di elettori votanti ?
Presumo di no. Visto che non propone la norma piú logica ed opportuna per qualunque legge elettorale.
Quella che,sul modello dei referendum,non ritenga valida qualsivoglia elezione in cui non si raggiunga la maggioranza del 50% +1 degli aventi diritto.
In mancanza di ciò non vengano a dare lezioni di democrazia a nessuno.
Non ci caschiamo piú.



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un altro teatrino dei politici


01.10.13


...chi se ne frega potremmo legittimamente affermare quanti non votando avevamo già espresso la massima sfiducia in questo regime partitocratico. I fatti ci danno ulteriormente ragione. Italia ingovernabile ,nessuna speranza di stabilizzazione,scontri all'arma bianca,solo di facciata,però. Le figure istituzionali,gli esponenti politici presenti in parlamento e quelli che aspirano ad entrarci sgomitano,insultandosi,per mantenere le poltrone o conquistarne di nuove. Assieme a loro quanti alla greppia del potere sono avvinghiati. Giornalisti,economisti,industriali,sindacalisti di grido,cardinali e monsignori,professori e politologi di alto bordo,ovvero quelli che con le clientele campano bene e senza problemi,aspettano di vedere i nuovi riposizionamenti delle forze in campo per continuare a prendere in giro gli italiani.
Letta cade o trova i soliti trasformisti che lo terranno a galla ? E dopo ? Chi legge ritiene davvero che uscirà qualcosa di buono da questo casino ? Ognuno è libero di fare,pensare e scrivere quel che vuole. Io,e tantissimi come me,siamo sempre piú convinti che questa classe dirigente politica,economica e sociale sia assolutamente incapace di tirarci fuori dal baratro. Anzi,in verità,sono piú propenso a credere che lor signori porteranno sempre piú l'Italia a fondo. Alcuni dicono che è colpa nostra,di quelli che non votiamo. Lasciando alla feccia la possibilità di governarci. Che balla ipocrita ! Nel regime partitocratico occorrono mezzi ingenti per presentare una lista. E,anche dandosi da fare,poi si incappa nel Porcellum che,dando ai padroni dei partiti il potere di scelta,circoscrive ai soliti noti la facoltà di contornarsi dei propri seguaci. Spessissimo infedeli,peraltro. E gli sbarramenti elettorali si considerano ? Che democrazia si può avere quando piccole formazioni non trovano rappresentanza perché non arrivano al 4%  ? Tutte assieme rappresentano una fetta consistente di cittadini che viene così eliminata dalla gestione della cosa pubblica. Se invece si uniscono in coalizioni accade quel che è sotto gli occhi di tutti. Un bordello.
Quindi prepariamoci a non votare per questa gente,in qualunque forma si presenti. Lasciamoli cucinare nella melma in cui credono di sguazzare. Certo,l'astensionismo sembrerebbe essere inutile. Ma,quando superasse il 50% degli aventi diritto,delegittimerebbe la validità delle elezioni. Dimostrerebbe che la maggioranza degli italiani non si riconosce in questa forma di democrazia. Che,se fosse davvero tale,dovrebbe annullare tutto e ripartire da zero. In fin dei conti i referendum quando non raggiungono il quorum vengono invalidati. So,sappiamo bene che il regime partitocratico non terrebbe in alcun conto la volontà popolare e tirerebbe dritto. Verso il precipizio. Ma i conti con il popolo non più complice prima o poi andrebbero fatti. Magari in altro modo. Buttandoli fisicamente fuori dal teatrino dove si esibiscono.




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Radiouno,la nuova radioTirana


22.08.13


Quando ero "giovane" ascoltavo spesso di notte Radio Tirana. Mitica emittente che allietava con le "benemerenze" del regime comunista di Enver Hoxha le notti insonni dei compagni (maoisti e non) italiani e di tutto il Mediterraneo. I quali,attendendo la "rivoluzione permanente",si preparavano alle dure battaglie del mattino seguente infervorandosi alle parole (tradotte) del leader ed alle opere dei suoi discepoli.
Dall'Albania giungevano le "dritte" su cosa fare in Italia e su "come" farlo.
Pensino i lettori...,pure io credevo fosse vero. E,come la tattica controrivoluzonaria insegna,cercavo di comprendere "tra le righe" cosa e quando sarebbe successo.
Esperienza comunque utile visto che,fino alla morte dello stesso dittatore (1985),incamerai nella mia mente,già confusa di proprio,pure dati relativi al collettivismo albanese,a quello cinese ed ai mali (reali) del capitalismo occidentale.
Oltre,rassicuro i più giovani,l'immancabile universale fedeltà all'antifascismo.
Ricordo pure,con nostalgia,l'intercalare delle "musiche balcaniche" mirabilmente citate da
Franco Battiato.
Che c'entra allora Radiouno ? Espressione del "servizio pubblico" della democraticissima repubblica italiana ?
A prima lettura niente,specie per la lontananza temporale esistente.
Ma,analizzando bene,il paragone non è tanto ardito.
La Rai,e conseguentemente Radiouno,è la concessionaria unica del servizio pubblico. Formalmente una S.p.a. (concessione al liberismo) interamente partecipata dai cittadini TUTTI per quanto riguarda le ingentissime spese. Attraverso il canone obbligatorio e le tasse per ripianare il deficit.
Come lo Stato la controlli,è noto a tutti : attraverso i partiti che vi piazzano persone di fiducia.
La Radio,che raggiunge costantemente milioni di ascoltatori pure in movimento,assolve quindi una funzione importantissima. Martella,ora dopo ora,quanti la seguiamo con argomenti ed ospiti scelti dai conduttori e direttori di rete. Insindacabilmente.
Se al partito unico di Hoxha sostituiamo il regime della partitocrazia imperante in Italia,diventa tutto piú chiaro.
A Radiouno (cito questa rete per la diffusione di ascolto ed abilità dei conduttori) da Primaditutto fino a Zapping.zero è un susseguirsi incessante di politici e loro sodali. Ministri,deputati,senatori,presidenti di regione,assessori,consiglieri e sindaci non fanno altro che alternarsi tra Radioanchio,Start,Baobab e simili assieme ad una pletora di illustri ospiti. Giornalisti (delle maggiori testate),professoroni illuminati (peccato le università italiane siano tra le ultime nel mondo),opinionisti esperti in tutto e per tutte le stagioni.
Di maggioranza (quella al momento) e di opposizione,vero.
Ma proprio qui risiede l'inganno per gli ascoltatori piú o meno consapevoli.
Sono sempre e soltanto personaggi espressione dei partiti. In ogni caso che si riconoscono in QUESTO sistema partitocratico.
Nessuno spazio,nessuna menzione alla oltre metà degli italiani che alle ultime elezioni per i sindaci NON hanno votato.
Niente diritto di parola,nessuna richiesta di opinione. Per RadioTiranauno NON ESISTONO.
Guai ad invitare un euroscettico,un astensionista motivato,un direttore o giornalista delle centinaia di testate libere esistenti in rete.
Per gli alfieri del partito unico della partitocrazia si deve parlare soltanto di Napolitano,Berlusconi,Letta,Renzi,Grillo,
Monti e della loro corte dei miracoli.
Gente che blatera mattina e sera mentre si sprofonda sempre più nella melma del sistema.
Una differenza,a ben pensarci,c'è .
Radio Tirana si ascoltava (con difficoltà) di notte. Radiouno (e la Rai) trasmette per 24 ore.
E,essendo monopolista del servizio pubblico,non è  possibile scegliere altro.



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Golpe,Rai ed astensionismo




04.07.13


Morsi era stato eletto da una minoranza degli elettori egiziani. Gran parte si era astenuta dal voto ed alla opposizione era andato il resto. Quindi,in fin dei conti,il golpe militare rappresenta la  maggioranza degli egiziani. Specie degli astensionisti. Detto piú volte nei collegamenti da il Cairo,dal corrispondente Rai, Marc Innaro. Ripreso da tutti i notiziari di Radiouno e commentato,con totale adesione di tutti gli ospiti,a Radioanchio.Bene,sembrerebbe il trionfo delle tesi degli astensionisti elettorali piú accaniti. Me per primo. Quando la maggioranza del popolo,ovunque nel globo accada,diserta le urne,chi viene eletto da una minoranza NON rappresenta la volontà popolare. Dovrebbe trovare il pudore di dimettersi  per ricominciare daccapo.Essendo delegittimato di nome e di fatto,potrebbe (per me dovrebbe) andare incontro alla collera popolare. E magari,sul modello Morsi,trovarsi senza poltrona presidenziale e pure in galera.Di conseguenza sarebbero corrette le analisi di Innaro,di Radioanchio e di tanti altri media. Se.... la Rai per prima,con Radioanchio in testa,non avesse sempre bollato il fenomeno dell'astensionismo in Italia,Europa ed Usa con le parole ed i giudizi piú aspri verso chi non vota.Forse che,tramite i propri giornalisti, la Rai ha dato spazio alla marea di gente schifata dalle urne ? Sempre analisi di esperti politologi,parti sociali e politici TUTTI rigorosamente figli del carrozzone partitocratico.
Obama eletto da una minoranza di elettori statunitensi ? 
Oh,gli Usa sono il faro del mondo !
Per il Parlamento Europeo votò solo il 40% degli europei ? Peggio per loro.
In Italia Crocetta governa la Sicilia con il 15% dei voti reali ?
I siciliani sono abituati a ben altro.
La Serracchiani eletta da una minoranza ?
Crescerà.
Marino a Roma e tutti i sindaci eletti dai loro clienti con meno della metà
 dei voti necessari ? È il nuovo che avanza.
Per la Rai,ovviamente. Per gli Innaro di turno. Tutti pronti ad avallare la doppia valutazione dei fatti e della morale democratica.
Bene a il Cairo,malissimo in Occidente.

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Ti astieni dal voto ?....in analisi !



18.06.13


Oggi,per me,é un momento fondamentale.Ma,ritengo,lo sarà pure per gli oltre 15.000.000 di astensionisti presenti in Italia (alle nazionali,perché alle amministrative siamo maggioranza assoluta). Un eminente scienziato della psiche,il dott. Roberto Cafiso,ha stabilito che,tutti coloro che si astengono dal voto,siamo "complici del sistema,alimentatori del pessimismo,obnubilati e complici di basse strategie ed imbrattati di ignavia" ! Senza contare la richiesta,come pena da appioppare per reità,di colpirci tutti con un super balzello Imu-Irpef. Tutto su la Sicilia di oggi. Essendo un astensionista convinto,con tanto di firma,faccia e pure sito internet,non ho mai avuto problemi a confrontarmi con chiunque. Le opinioni vanno (andrebbero) rispettate sempre e comunque. Anche le piú diverse ed estreme,almeno fin quando non sconfinino nella violenza. Ma qui mi sono trovato di fronte ad accuse di tipo medico. Con patologie gravissime lanciatemi addosso da un esperto di fama. Oddio,sono malato,pure gravemente. E pure in malafede,stando al dott. Cafiso ! Ma,cosa piú grave,enormemente piú importante,siamo la metà degli italiani ad essere "malati ed ignavi" ! Anzi,forse l'illustre scienziato non lo sa,addirittura l'Europa è in pericolo "salute mentale". Alle ultime elezioni della Ue votò solo il 40% di cittadini "sani di mente e coraggiosi". Se fosse un politico,il dott. Cafiso magari avrebbe qualche considerazione piú realistica da esaminare,tipo come sono ridotte oggi l'Italia e l'Europa. Ma non lo è,potrebbe rispondergli qualche altro "esperto di psiche e società". Tranne che....non sia omonimo di tale Roberto Cafiso,assessore designato da Ezechia Paolo Reale,candidato sindaco a Siracusa. Nel qual caso,vedrei qualche leggerissimo "conflitto di interesse".


...e non è omonomia :
http://www.ezechiapaoloreale.it/2013/breve-curriculum-vitae-di-roberto-cafiso/



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I ciechi della partitocrazia..

27.05.13




...non vedono l'astensionismo.
Cresce esponenzialmente la sfiducia degli italiani in TUTTI i partiti che continuano a prenderli in giro mutando pelle come i camaleonti. Anche alle amministrative,tradizionalmente con forte partecipazione di votanti,aumenta la percentuale di cittadini che disertano le urne. Senza contare quelli che hanno votato scheda bianca e nulla. NON hanno votato il 44%  di italiani con il picco di Roma dove,addirittura,si è arrivati al 48% .
Già in questo momento tutta l'attenzione dei grandi media sarà concentrata sulla famigerata "analisi del voto".
Politici,politologi,giornalisti,professoroni ed intrallazisti vari discetteranno su "vincitori e vinti". Tacendo,dopo magari un fugace passaggio,sulla ulteriore crescita dell'astensione.
Perché  ? Probabilmente per stolta incapacità di comprendere che moltissimi italiani siamo assolutamente certi che questo sistema partitocratico non rappresenti più la metà della volontà popolare.
E che questo vero e proprio regime consociativo che soffoca l'Italia sia diretto verso la propria implosione. Ovvero,per dirla breve,chiunque governi in nome di questo tipo di democrazia porterà il Paese al disastro economico,politico e morale.
So bene che la colpa della astensione,secondo i politici interessati ed i loro soci,ricade sugli astensionisti stessi.
Si trincerano sul disimpegno di un mare di cittadini per giustificare la loro stessa esistenza.
In realtà non capiscono,o fanno finta di non capire,che i loro spazi ed il loro tempo sono sempre piú ridotti.
Prima o poi,quando la maggioranza dei cittadini non andrà alle urne, in assenza di una legge elettorale in cui si annulli qualunque elezione che non raggiunga il 50% +1 dei votanti,la delegittimazione degli "usurpatori" eletti sarà tale da arrivare ad una resa dei conti.
Fatalmente. Ed allora il fatto di essere stati ciechi nel non vedere l'astensionismo,non costituirà certo una attenuante.


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Friuli-Venezia Giulia : NON VOTO dilaga



22.04.13


Dilaga l'astensionismo in Friuli-Venezia Giulia. Oltre il 51% dei cittadini si è guardato bene dall' andare a votare per le regionali ed altre elezioni locali. Si stupiranno soltanto quanti seguono con scarsa attenzione quel che avviene in Italia. Gli altri,servi consapevoli del regime partitocratico,faranno finta di niente. Come sempre. Sicuramente avrà contribuito anche lo schifo provato nei giorni scorsi per la impotenza dei partiti TUTTI nel dare un governo all'Italia e per aver dovuto ricorrere a Napolitano come "nuovo" Presidente di questa Repubblica. Ma,lo ribadisco ancora una volta (ci ho messo sempre faccia e nome,nell'ambito delle mie scarse possibilità) la sfiducia totale nelle istituzioni è una via che hanno preso decine di milioni di elettori. In Sicilia governa Crocetta,con meno del 15% del consenso effettivo degli aventi diritto. Poi il 25% non ha votato alle politiche. Oggi il Friuli-Venezia Giulia prosegue per questa strada. SFIDUCIANDO di fatto la minoranza che si dichiara "rappresentanza del popolo". Grillini compresi. Che,in Sicilia,si sono guardati bene dall'evidenziare come loro siano una "maggioranza della minoranza" a sostegno della falsa democrazia rappresentativa.
Ora politici,media asserviti,politologi di tutte le risme ed affini dichiareranno di aver avuto il più grande successo del mondo. Taceranno sul NON VOTO. Non importa. Loro ed i loro servi interessati prima o poi se ne dovranno andare davvero. Questione di tempo.......



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  NAPOLITANO.......






Che stronzata ! Degna delle peggiori tradizioni italiane.
E,pure apprezzabile,la dimostrazione davanti al "Casino Parlamento"
dei Grillini è la prova che con la "protesta civile" in Italia non cambierà
mai niente.

                            20.04.13


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Baobab: 
in politica occorre(rebbe) sapere ascoltare


                                       10.04.13


Così nella bella e popolare trasmissione di Radiouno,Baobab,il conduttore Francesco Graziani ha riproposto un detto di qualcuno che non ricordo. Nessuno potrebbe obiettare qualcosa se,alla enunciazione,seguissero i fatti . Saremmo tutti d'accordo. Politici,cittadini,giornalisti ed esperti piú o meno comprovati. Però tutti sappiamo benissimo che così non è,tutt'altro.
In questa specifica occasione c'è un carico supplementare già segnalato a Baobab ed all'interessato. Non solo in politica occorre(rebbe) sapere ascoltare,ma pure alla...Rai ! E perché  Baobab,Radiouno e la intera Rai non ascoltano praticamente mai le ragioni e le opinioni degli 11.750.000 italiani che NON hanno votato alle ultime elezioni politiche ? Senza contare gli altri 2.000.000 che hanno votato scheda bianca e nulla ? Possibile che per Graziani ed altri siano cittadini indegni di qualsivoglia diritto di espressione della loro stessa esistenza ? Sia ben chiaro,Baobab,come in genere Radiouno,fa una informazione oggettivamente piú approfondita ed,a mio parere,molto piú completa dei confratelli pubblici e privati dei grandi circuiti radio-televisivi. Spesso ho pure ritenuto corretto riconoscerlo.
Proprio per questo insisto pubblicamente nel segnalare questa mancanza. Perché non vengono ascoltate le ragioni degli astensionisti ? È il primo partito d'Italia,quello del NON VOTO. Perché il servizio pubblico ignora costantemente un terzo dei cittadini cui,peraltro,chiede il canone ? Eppure su Internet si ritrovano tantissime voci libere che danno spazio al magmatico mondo della astensione. Senza parlare delle piccole e medie radio e televisioni private sempre disponibili ad essere pluraliste. Ecco,solo un suggerimento a Graziani : sia disposto ad ascoltare....pure la cosiddetta "anti-politica".


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    I  CAZZEGGIATORI.........


                                05.04.13

Ma quanti ce ne ritroviamo oggi....!
Dalla Presidenza della Repubblica ai "Saggi". Passando per tutti i politici,i politologi,i giornalisti della partitocrazia,i rappresentanti della
"società civile",gli economisti,i professoroni e,per quota,pure quelli che di tutti costoro ce ne freghiamo altamente.
A 40 giorni dalle elezioni l'Italia si ritrova in un casino maggiore di quello pre-voto. Complimenti a tutti !
Ai partecipanti attivi,iniziando dal 75% che si è recato alle urne e finendo con i rappresentanti del popolo nominati dai partiti che hanno trovato collocazione in Parlamento,risulta impossibile trovare una soluzione pratica allo stallo in cui si ritrova l'Italia.
Ciascuno dice la sua e tutti contestano quella degli altri.
Intanto non si fa niente di niente : si cazzeggia beatamente ed incoscientemente mentre tutti assieme si sprofonda.
Oh,tanti prevedevamo finisse così....,anzi lo auspicavamo.
Per dimostrare che è proprio il sistema parlamentare che non funziona.
Questa tipologia di democrazia liberal-capitalista è assolutamente incapace di riparare i guasti creati dal dopo 1945 in Italia ed in Europa.
Da noi più che altrove,viste le nostre peculiarità caratteriali.
Solo che anche in questa fascia rappresentata dagli 11.750.000 italiani che non abbiamo votato (con la aggiunta dei 2 milioni di schede bianche e nulle),il cazzeggio ha trovato terreno fertile......
Dovremmo essere,pur se in numero minore del totale,nelle piazze e davanti alle sedi istituzionali a (perlomeno) minacciare ferro e fuoco.
Nella realtà (prendo buono per me stesso) guardiamo e commentiamo il non fare degli altri.
Non è granchè...,chiedo scusa alle ultimissime generazioni per le mie stesse incapacità.


 
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pastro1

il pastrocchio....frutto del voto





guarda un poco cosa è uscito fuori dalle elezioni....
UN CASINO ALL' ITALIANA.
Una evidente ingovernabilità,uno scontro (apparentemente)di tutti contro tutti. Destra,sinistra,centro ed i grillini affermano di non essere d'accordo su niente.
Intanto,però,cominciano a venir fuori i primi inciuci. Quelli che dovevano entrare al parlamento per purificare le istituzioni hanno iniziato a votare,sottobanco ed in numero sufficiente,un esponente del potere imperante del sistema partitocratico: la magistratura. 
Gli altri,i Monti,Berlusconi,Bersani strepitano ciascuno per tirare acqua al proprio mulino.
Napolitano,tessitore di tutte le ragnatele che infestano l'Italia,lancia continui ed inutili appelli per la ricomposizione della fantomatica unità. Con la fretta angosciante di chi (finalmente) è costretto ad abbandonare la poltrona presidenziale. E così si continua allegramente a navigare nelle onde sempre più tempestose della realtà italiana. Dove,grazie ai giochetti dei rappresentanti del popolo,annaspano decine di milioni
di cittadini in procinto di annegare. Donne e bambini compresi. 
Se consideriamo come il primo pastrocchio sia stato realizzato grazie ai senatori 5 Stelle eletti in Sicilia (ma non solo da loro) abbiamo un quadretto edificante dello stato delle cose. Ricordiamo, a chi fa finta di avere scarsa memoria, che già da subito i grillini hanno sostenuto (nei fatti) la giunta del Presidente Crocetta. Esponente del PD salito al potere con solo il 15% dei voti reali. Dato che il 65% dei siciliani NON HA VOTATO. Sfiduciando la intera classe politica dell'isola,nuovi compresi. Che,in nome della eticità sbandierata e della democrazia partecipativa,si presume avrebbero fatto meglio a dimettersi subito dai loro incarichi istituzionali Pensate cosa avrebbero potuto fare,vista la notevole consistenza,nel rappresentare DAVVERO la volontà popolare contraria a TUTTI i partiti.
Già....,però il pastrocchio realizzatosi al senato tra PD e grillini non sarebbe potuto avvenire se gli stessi elettori siciliani non li avessero mandati,con il voto,a sedersi anche in parlamento. Ora prepariamoci al seguito. Poi si vedrà.

17.03.13



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ELEZIONI 2013





il NON VOTO vince.....




...questa la verità che il regime partitocratico ed i suoi servi nascondono agli italiani. Il 26% degli elettori NON HA VOTATO ! Alla faccia di Napolitano,dei Vescovi,dei media più o meno importanti che hanno intimidito il popolo italiano con la necessità di andare alle urne..."per il bene della democrazia" e pure delle anime dei cattolici. Sulla qualità di questa "democrazia" proposta con il voto e della "moralità" dei vescovi che ne hanno perorato la difesa,MILIONI di cittadini hanno espresso la propria opinione : uno schifo talmente grande dal respingere 
pure soltanto il contatto con le schede elettorali.
Politici,giornalisti,professoroni ed esperti vari da subito fino ai prossimi giorni si scateneranno nelle analisi dei risultati del voto.
Metteranno da parte il dato dello astensionismo,che si guarderanno bene dal sommare a quello delle schede bianche e nulle. MILIONI di italiani verranno quindi emarginati. Come se non esistessero. Che acume ! Politico,giornalistico,religioso e pure pratico. Davvero i cultori della partitocrazia ed i loro servi 
NON HANNO CAPITO NIENTE !!


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Non occorrono parolone ed analisi approfondite per giustificare il NON VOTO.
Chi legge sa bene,sulla propria pelle,come sta e come vive.
Difficilmente chi crede nella partitocrazia imperante si pone realmente il problema di cosa pensa una gran parte dell'elettorato. Italiano ed europeo. Semplicemente,se ne frega.

Ritengo pertanto che il video che vorrete guardare spieghi al meglio la situazione.
E' leggermente datato,ma sempre attualissimo,è un uomo del popolo che dice la sua :



http://www.youtube.com/watch?v=r47rrUZipqo&feature=related




 
 
  
 
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